La Dist&Log ha provato a fare uno scherzetto ai cugini dell’Ismea Aversa ma alla fine Marcianise si è dovuta arrendere 3-1 nel derby campano della quarta giornata del girone blu di serie A3.

0
54

La Dist&Log ha provato a fare uno scherzetto ai cugini dell’Ismea Aversa ma alla fine Marcianise si è dovuta arrendere 3-1 nel derby campano della quarta giornata del girone blu di serie A3 Eccezion fatta per il primo, i padroni di casa sono riusciti a tenere sempre testa agli avversari, ma quando si è trattato di spingere sull’acceleratore Aversa non si è tirata indietro.

 

La partita è sentitissima ma l’approccio ospite è devastante. Morelli e Sacripanti non sbagliano e coach Racaniello è costretto a chiamare sospensione sul 3-8. Le cose non migliorano perché l’Ismea è attentissima (4-11) con i principali problemi per Marcianise che arrivano dalla difesa. Punto dopo punto gli ospiti mantengono un largo vantaggio sul 10-17. Un leit motive prosegue fino al 18-25 e Aversa porta a casa il primo set.

 

Nel secondo la Dist&Log parte forte e si porta sul 6-2 con i punti di Libraro, Carelli e una difesa particolarmente attenta. Massimo vantaggio sul 9-3 e il Pala Napolitano diventa una bolgia. Quando Tartaglione mette a segno un ace che vale il 14-10 si ha la sensazione che Marcianise può arrivare fino in fondo. Un muro di Ndrecaj per il 20-15 e la Dist&Log vede il traguardo. Aversa non ci sta e rientra sul 22-21. Antonio Librario e un mani fuori su Carelli spianano la strada ai padroni di casa che pareggiano i conti.

 

Equilibrio nel terzo parziale con l’Ismea che prova a scappare ma la Dist&Log non molla (8-8 e 9-8con Ndrecaj e Libraro). La regia di Putini e le schiacciate di Sacripanti portano gli ospiti avanti di due ma poi ci pensano Montò e Libraro e il derby resta punto a punto. Gli errori condizionano il set che se lo aggiudicano i ragazzi di coach Tomasello 25-22.

 

L’Ismea ha fretta di tornare a casa con i tre punti (7-11). Carelli e Libraro tengono botta, Vetrano è attento e siamo 10-11. Uno spettacolare punto di Carelli infiamma il pubblico di casa (13-15). Aversa accumula fino a cinque lunghezze di vantaggio e gestisce praticamente fino alla fine. 19-25 e il derby si colora di giallonero.